Les savons enrichis en protéines de soie d'Homnès.
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Come scegliere il sapone giusto?

· 4 min di lettura

Per scegliere bene il sapone, parti dal tuo tipo di pelle: secca, sensibile, grassa o mista. Un sapone surgrassato, delicato e ricco di ingredienti lenitivi è adatto alle pelli che tirano, mentre un sapone alle argille o al carbone vegetale aiuta le pelli che diventano lucide in fretta. Ecco come i nostri quattro saponi alle proteine della seta rispondono a ogni pelle.

Quali criteri guardare per scegliere un sapone?

Prima del colore o del profumo, contano tre punti:

  • Il surgrassaggio. Una parte degli oli resta libera nel sapone e lascia un leggero film protettivo sulla pelle. I nostri saponi sono surgrassati al 6%, il che li rende delicati, anche per l'uso quotidiano.
  • I principi attivi. Argille, carbone vegetale, proteine della seta: ognuno agisce in modo diverso sulla pelle.
  • La produzione. I nostri saponi sono lavorati a freddo, in piccoli lotti a Parigi, il che preserva le qualità degli oli.

Tutti i nostri saponi sono arricchiti con proteine della seta, apprezzate per la loro delicatezza sulla pelle. Per saperne di più, leggi il nostro articolo sui benefici delle proteine della seta per la pelle.

Quale sapone per una pelle grassa o mista?

Le pelli grasse o miste hanno bisogno di un sapone che purifichi senza aggredire. Due ingredienti le aiutano in particolare.

Il carbone vegetale attivo

Il nostro sapone nero, profumo cedro e patchouli, deve il suo colore al carbone vegetale attivo. Questo è noto fin dall'antichità per la sua straordinaria capacità di adsorbimento: trattiene le impurità sulla sua superficie, da cui le sue proprietà purificanti e detossinanti.

L'argilla verde

Il sapone al profumo di aloe vera è verde grazie all'argilla verde. Le sue proprietà adsorbenti aiutano a regolare la quantità di sebo prodotta dalla pelle. È nota anche per i suoi effetti antinfiammatori, interessanti per le pelli problematiche.

Quale sapone per una pelle sensibile o reattiva?

Il sapone rosa contiene una miscela di argilla bianca e rossa. Questa miscela è addolcente, purifica con delicatezza le pelli fragili e sensibili e ridona luminosità all'incarnato. È adatto anche alle pelli reattive.

Quale sapone per una pelle secca o per tutta la famiglia?

Il sapone alla vaniglia contiene argilla bianca, chiamata caolino. Il suo nome viene da Kao-Ling, in Cina, dove è stata scoperta. Ricca di silice, è adatta a tutti i tipi di pelle. Questo sapone deterge preservando l'idratazione naturale della pelle.

Un dettaglio curioso: la vanillina, che dà alla vaniglia il suo sapore, fa scurire il sapone nel tempo, in seguito a una reazione chimica naturale.

Per una pelle secca, alcuni gesti contano quanto il sapone:

  • lavati con acqua tiepida piuttosto che calda;
  • non lasciare la schiuma in posa troppo a lungo;
  • asciuga tamponando, senza strofinare;
  • idrata la pelle subito dopo la doccia se tira.

Se la tua pelle resta rossa, irritata o prude nonostante un sapone delicato, parlane con un dermatologo.

Come far durare il sapone?

Un sapone solido si consuma meno in fretta se si asciuga bene tra un utilizzo e l'altro. Evita di lasciarlo nell'acqua stagnante: un portasapone magnetico fissato al muro gli permette di asciugarsi all'aria. Puoi scoprire tutta la nostra gamma nella collezione di saponi alla seta.

Domande frequenti

Si può usare un sapone sul viso?

Un sapone delicato e surgrassato può andare bene per il viso, a patto di risciacquare bene. Le pelli sensibili sceglieranno piuttosto il sapone rosa all'argilla bianca e rossa.

Si possono lavare i capelli con un sapone?

In caso di necessità sì, ma un sapone non è formulato per il cuoio capelluto. Lo spieghiamo nel nostro articolo Si possono lavare i capelli con il sapone o il bagnoschiuma?

Come vengono prodotti i nostri saponi?

Sono lavorati a freddo, in piccoli lotti a Parigi. Tutte le fasi sono descritte in le fasi di produzione dei nostri saponi alla seta.

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