
Le fasi di produzione di un sapone Homnès
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Produrre un sapone richiede insieme creatività e rigore tecnico.
Un sapone Homnès attraversa cinque fasi: la selezione degli ingredienti, la preparazione della base, la profumazione, la colata nello stampo con un lungo periodo di stagionatura, poi il taglio, il controllo e il confezionamento. I nostri saponi alle proteine della seta sono lavorati a freddo, in piccoli lotti, nella nostra Maison-Atelier a Parigi. Ecco come nascono, dalla formula fino al tuo bagno: tutta la preparazione del sapone, passo dopo passo.
Fase 1: come si scelgono gli ingredienti di un sapone?
Tutto inizia da un'accurata selezione degli ingredienti. Homnès privilegia materie prime naturali e di alta qualità: oli vegetali biologici, proteine della seta, oli essenziali ed estratti vegetali. Ognuno è scelto per i suoi benefici per la pelle e per le sue qualità aromatiche.
A seconda delle ricette, aggiungiamo anche delle argille, come la miscela di argilla bianca e rossa del nostro sapone alla rosa, che ammorbidisce e purifica con delicatezza.
Fase 2: come si prepara la base di un sapone?
Una volta riuniti gli ingredienti, si prepara la base. Oli e burri vengono fusi, poi mescolati con una soluzione alcalina, la soda caustica sciolta in acqua. Avviene allora una reazione chimica: i grassi si trasformano in sapone e in glicerina, un agente idratante naturale che resta nel sapone.
Che cosa significa «lavorato a freddo»?
I nostri saponi sono lavorati a freddo: la miscela non viene cotta. Questo metodo delicato permette di preservare i benefici degli ingredienti naturali. In un sapone ben formulato e ben stagionato, la soda ha reagito completamente con gli oli.
Che cos'è un sapone surgrassato?
I nostri saponi sono surgrassati al 6%: una piccola parte degli oli viene lasciata volutamente in eccesso nella ricetta. Non si trasforma in sapone e resta disponibile per nutrire la pelle, rendendo il lavaggio più delicato.
Fase 3: come si profuma un sapone?
Il profumo è un elemento chiave dei nostri saponi. Gli oli essenziali sono scelti con cura, per le loro proprietà per la pelle come per il loro profumo. Note floreali, legnose o golose: ogni sapone Homnès alla seta ha la sua firma, dalla rosa al cedro e patchouli, passando per la vaniglia e l'aloe vera.
Fase 4: perché un sapone deve stagionare diverse settimane?
Una volta profumata, la miscela viene colata negli stampi. Dopo la sformatura, i saponi stagionano per 5 settimane. Questo periodo di maturazione permette loro di perdere umidità, indurirsi e sviluppare il profumo e le qualità per la pelle. Da Homnès questa fase è essenziale: un sapone ben stagionato è più delicato e dura più a lungo.
Fase 5: taglio, controllo e confezionamento
Una volta ben induriti, i saponi vengono tagliati in saponi singoli. Ogni sapone Homnès è unico e porta il segno del nostro savoir-faire. Vengono poi controllati nel nostro laboratorio-atelier: verifichiamo pH e peso. Infine vengono confezionati con cura, pronti a raggiungerti.
Come far durare il tuo sapone?
Un sapone lavorato a freddo ama asciugarsi tra un utilizzo e l'altro. Tienilo lontano dall'acqua, su un supporto che lasci scolare l'acqua, oppure fissalo al muro con un portasapone magnetico. Resterà compatto e durerà più a lungo.
Per scegliere il sapone più adatto alla tua pelle, leggi Come scegliere il sapone giusto? E per capire cosa apporta la seta alla pelle, leggi Le proteine della seta per saponi di alta gamma.
Da Homnès siamo orgogliosi di produrre saponi che si prendono cura della tua pelle risvegliando i sensi. Puoi scoprire la nostra Maison-Atelier al 5 rue Charlemagne, nel Marais, prenotando un appuntamento.
In breve
- I nostri saponi alle proteine della seta sono lavorati a freddo, in piccoli lotti a Parigi.
- Sono surgrassati al 6% per un lavaggio più delicato.
- Stagionano 5 settimane prima di essere tagliati.
- Ogni sapone viene controllato (pH e peso) prima del confezionamento.







