Caduta dei capelli: cosa è normale, cosa non lo è e come agire
Perdere in media da 50 a 100 capelli al giorno è normale: sono capelli a fine ciclo, sostituiti da capelli nuovi. Finché questa quantità resta stabile e i capelli non si diradano visibilmente, non c'è motivo di preoccuparsi. Oltre, o se il volume complessivo diminuisce, c'è uno squilibrio da capire. Ecco come sapere se la tua caduta dei capelli è normale, le sue cause frequenti e i gesti giusti per agire.
Quanti capelli si perdono al giorno?
In media, tra 50 e 100. Ogni capello segue un ciclo: cresce per diversi anni, riposa, poi cade per lasciare il posto a un capello nuovo. Questi capelli caduti si ritrovano sulla spazzola, sul cuscino o sul fondo della doccia, soprattutto nei giorni dello shampoo. È una caduta normale.
Come capire se la caduta dei capelli è anomala?
Tre indizi affidabili:
- Il test della trazione: passa la mano in una ciocca, senza tirare forte. Se più di 5 capelli restano nel palmo, la caduta è attiva.
- Il diradamento visibile: riga che si allarga, tempie che si stempiano, coda di cavallo più sottile di prima.
- La durata: una caduta marcata che dura più di 3 mesi merita una visita.
Quali sono le cause di una caduta dei capelli temporanea?
Le cadute temporanee, dette reattive, sono le più frequenti e le più rassicuranti. Compaiono 2-4 mesi dopo un fattore scatenante:
- uno shock emotivo, uno stress prolungato, un lutto;
- un parto (caduta ormonale del post-partum, verso il 3° mese);
- febbre alta, un intervento chirurgico, una lunga terapia farmacologica;
- una dieta restrittiva, una carenza di ferro o di vitamina D;
- la sospensione o il cambio di una contraccezione ormonale.
La buona notizia: queste cadute sono reversibili. Il ciclo riprende generalmente in 3-6 mesi, a volte di più.
Perché si perdono più capelli in autunno?
Ogni autunno si perdono un po' più capelli per 4-8 settimane. È fisiologico, legato alla variazione della luce e al ciclo del pelo. Nessuna preoccupazione, a meno che la caduta non continui oltre 2 mesi. Ne parliamo nel dettaglio in perché si perdono più capelli in autunno.
Caduta dei capelli: quando preoccuparsi e consultare un medico?
Consulta un dermatologo o un medico se osservi:
- una caduta marcata che dura più di 3 mesi;
- un netto diradamento della sommità della testa (alopecia androgenetica);
- una caduta a chiazze rotonde (alopecia areata, di origine autoimmune, che si cura bene);
- una caduta accompagnata da irritazione, croste o prurito.
Degli esami del sangue (ferritina, vitamina D, ormoni tiroidei) permettono spesso di individuare rapidamente una causa sottostante.
Cosa fare contro la caduta dei capelli?
Nessuno shampoo fa ricrescere un capello: diffida delle promesse miracolose. Invece, diversi gesti migliorano l'ambiente del follicolo:
- Massaggia il cuoio capelluto 2 minuti al giorno per stimolare la microcircolazione.
- Adotta una routine delicata, senza solfati né siliconi occlusivi. Il nostro shampoo solido anticaduta, all'amla, al ricino e all'argan, nutre il cuoio capelluto e rinforza le radici.
- Controlla la ferritina: la carenza di ferro è una delle cause più frequenti di caduta nelle donne.
- Assumi integratori mirati (zinco, biotina, omega 3) per almeno 3 mesi, solo se una carenza è accertata e dopo parere medico.
Per capire meglio cosa succede alla radice, leggi anche il nostro articolo sul cuoio capelluto.
Domande frequenti
È normale perdere molti capelli sotto la doccia?
Sì, entro certi limiti: i capelli già staccati cadono al momento del lavaggio e del districamento. Ciò che deve allarmare è un aumento netto e duraturo, o un diradamento visibile.
La caduta dopo il parto è definitiva?
No. La caduta del post-partum è reattiva: compare verso il 3° mese e il ciclo riprende in genere in qualche mese.
Come capire qual è il mio profilo?
La nostra diagnosi capillare online ti aiuta a identificare il profilo della tua caduta e la routine più adatta. Puoi anche venire a fare una diagnosi del cuoio capelluto gratuita in atelier, nel Marais.




