Forfora secca o grassa? Individuare il trattamento giusto
Forfora secca o grassa? Quella secca è fine, bianca e cade sulle spalle; quella grassa è più larga, giallastra e resta attaccata al cuoio capelluto. Le due non hanno né le stesse cause né lo stesso trattamento, e sbagliare categoria può peggiorare il problema. Ecco come riconoscerle e scegliere i gesti giusti.
Da dove viene la forfora?
La forfora riguarda circa una persona su due in un momento della vita. È legata a un fungo naturalmente presente sul cuoio capelluto, la Malassezia, che prolifera quando l'equilibrio del cuoio capelluto si rompe. Le cellule della pelle si rinnovano allora troppo in fretta e si staccano in piccole squame visibili.
Come capire se si ha la forfora secca o grassa?
La forfora secca
- Fine, bianca, poco aderente.
- Cade sulle spalle appena ci si spazzola o si muove la testa.
- Il cuoio capelluto è spesso secco, tira e può prudere leggermente.
La forfora grassa
- Più larga, giallastra.
- Resta attaccata al cuoio capelluto o alla base dei capelli.
- Il cuoio capelluto è grasso, a volte arrossato, e il prurito è più marcato.
La forfora grassa è la forma più frequente in caso di dermatite seborroica.
Quali sono le cause di ciascun tipo di forfora?
Forfora secca:
- aria secca (riscaldamento in inverno, aria condizionata);
- shampoo troppo aggressivi o troppo frequenti;
- acqua calcarea;
- stress.
Forfora grassa:
- eccesso di sebo;
- variazioni ormonali;
- alimentazione squilibrata (zuccheri, grassi saturi);
- predisposizione alla dermatite seborroica.
Come trattare la forfora secca?
- Distanzia gli shampoo: bastano 2 o 3 volte a settimana.
- Usa uno shampoo delicato, senza solfati, con un pH vicino a quello del cuoio capelluto. Per capire perché, leggi il nostro articolo sul pH del cuoio capelluto.
- Una volta a settimana, applica un impacco di olio (jojoba, argan) sul cuoio capelluto e lascia in posa 30 minuti prima dello shampoo.
- Risciacqua con acqua tiepida, mai calda.
Il nostro shampoo solido antiforfora allo shikakai elimina la forfora, aiuta a prevenirne il ritorno e calma il prurito.
Come trattare la forfora grassa?
- Preferisci uno shampoo purificante, all'argilla o agli estratti di betulla, ortica o rosmarino. Il nostro shampoo solido purificante al rhassoul, un'argilla, regola il sebo.
- Evita di lavare troppo: al massimo 3 volte a settimana.
- Evita assolutamente i prodotti per lo styling grassi vicino alle radici.
- Riduci zuccheri e grassi saturi nella tua alimentazione durante la fase acuta.
Quando passare a uno shampoo antiforfora da farmacia?
Se la forfora persiste dopo 4-6 settimane di routine adatta, o se è accompagnata da rossori e placche, può essere necessario uno shampoo a base di zinco piritione, ciclopirox olamina o ketoconazolo, venduto in farmacia. Si usa in genere 2 volte a settimana per 4 settimane. Chiedi consiglio al farmacista e consulta un dermatologo se i sintomi persistono o si estendono.
Cosa evitare
- Grattarsi: le microlesioni favoriscono la proliferazione del fungo.
- Gli oli essenziali puri, spesso irritanti.
- Il bicarbonato e l'aceto di mele concentrato: questi rimedi cosiddetti naturali squilibrano il pH del cuoio capelluto e spesso peggiorano la situazione.
Domande frequenti
Si possono avere insieme forfora e capelli grassi?
Sì, è anzi tipico della forfora grassa: l'eccesso di sebo nutre la Malassezia. In questo caso, scegli uno shampoo purificante ed evita di moltiplicare i lavaggi.
La forfora è contagiosa?
No, non si trasmette. La Malassezia è naturalmente presente sul cuoio capelluto di tutti, e la forfora compare quando l'equilibrio del cuoio capelluto si altera.
Come capire che tipo di forfora ho?
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